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Vi proponiamo qualche idea per i vostri regali (e per le vostre letture delle vacanze di Natale)

Darina Al Joudi, Quando Nina Simone ha smesso di cantare, Einaudi 2009, pp. 139, Euro 14,50.

Darina, figlia di un intellettuale laico in esilio, innamorato dell’alcol, del poker e del jazz, impara dal padre il piacere del buon vino, l’amore per la letteratura e ad esser sempre – contro tutti i venti e le maree – libera e ribelle.Ma vive a Beirut -tra bombardamenti, massacri, fame, isolamento- e sperimenta tutto fino in fondo e fino in fondo paga le conseguenze della sua folle ribellione.Una storia vera, scioccante, autobiografica, raccontata ad alta voce. Pagina dopo pagina, con grazia e determinazione, disincanto e ironia, Darina ricorda, denuncia, grida.

Perihan Magden, In fuga, Elliott 2009, pp. 237, Euro 16.

Due donne misteriose, una madre ancora giovane e una figlia bellissima alla soglia dell’adolescenza, in fuga attraverso una Turchia sospesa tra modernità e tradizione e nei più svariati luoghi tra Occidente e Oriente. Il ritmo della fuga angosciosa scandisce la lettura fino a che il passato non torna nella vita delle protagoniste…”In fuga” racconta un legame d’amore e dipendenza reciproca che non conosce limiti né confini.

Xu Xiaobin, Il serpente piumato, Elliott 2009, pp. 532, Euro 18,50

Un’epica saga familiare che attraversa cento anni di storia della Cina, dal 1890 alla strage di piazza Tienanmen, attraverso le storie di cinque generazioni di donne. Un grandioso affresco della Cina e delle sue donne. «Il paragone con Cent’anni di solitudine è d’obbligo» Li Yong Hong, Contemporary Literature Scene

Alison Bechdel, Dykes, Rizzoli 2009, pp. 257, Euro 21

Da qualche parte negli Stati Uniti, in una cittadina che somiglia molto a Minneapolis, vive un agguerrito gruppo di amiche. Sono docenti universitarie, assistenti sociali, commesse di libreria, contabili, avvocati radicali – e sono lesbiche. Sono Mo e le altre, le sexy e graffianti protagoniste di Dykes, irriverente fumetto di Alison Bechdel che per primo ha osato, a partire dal 1983, parlare apertamente di unioni lesbo, sex toys e parità di diritti tra etero e omo nella “grande nazione” americana.
Per la prima volta tradotti in italiano, ecco tutti i migliori episodi della serie.

Sandra Puccini, Nude e crudi, Maschile e femminile nell’Italia di oggi, Donzelli 2009, pp.188, Euro 18

In principio ci furono la contestazione, il femminismo e la liberazione sessuale; poi vennero la donna oggetto, le scosciate tutte-tette delle tv commerciali, l’imperativo dei giovani belli e disinibiti a tutti i costi, uomini compresi. Qual è il nesso che tiene insieme così tanti ribaltamenti di ruoli e di costumi, all’apparenza tra loro stridenti? Qual è la strada che ha condotto dalla minigonna degli anni sessanta alle nudità dei novanta, dalla rivendicazione femminile dei diritti sul corpo all’esibizione spudorata della sessualità, dall’accettazione di sé alla manipolazione estetica? E che dire degli uomini, sospesi tra il sogno dell’harem e il mito della tenerezza materna?

Elisabetta Rasy, Memorie di una lettrice notturna, Rizzoli 2009, pp.261, Euro 18,50

Segnata fin dall’infanzia da un amore per la lettura che aveva tutti i tratti di una passione fatale, Elisabetta Rasy ha dedicato il suo nuovo libro ad alcune donne che con le loro parole hanno plasmato il Novecento e cambiato la nostra coscienza.Memorie di una lettrice notturna è un viaggio personale tra le scrittrici predilette, con soggettive e imprevedibili inclusioni ed esclusioni.

Zora Neale Hurston, I loro occhi guardavano Dio, Cargo 2009, pp.267, Euro 17,50

Scritto in poche settimane nell’autunno del 1936, ad Haiti, dove l’autrice studiava i culti voodoo, racconta la storia d’amore fra la quarantenne Janie e il venticinquenne Tea Cake sullo sfondo di Eatonville, in Florida, la prima città autogovernata da neri in America, dove la Hurston si era trasferita da bambina con i genitori. Ma è anche la storia del lento affiorare alla coscienza di sé di una donna attraverso l’amore.

Laura Pugno, Quando verrai, Minimum Fax 2009, pp. 123, Euro 12

Eva è cresciuta senza padre, vive in roulotte con sua madre Leila, e affronta l’adolescenza aggirandosi in un mondo ai limiti della legalità fatto di ambulanti, immigrati clandestini e nessuna sicurezza tipica della vita borghese. Come se non bastassero le attenzioni morbose di Stasi – il compagno di sua madre – Eva viene a contatto per qualche giorno con un misterioso vagabondo che (esattamente come lei) ha il corpo afflitto da misteriose macchie a cui non sembra esserci rimedio. L’incontro con l’uomo la rende definitivamente consapevole delle facoltà che si nascondono dietro il suo apparente problema fisico: un terribile potere con cui dovrà imparare a convivere e, nello stesso tempo, il delicato e devastante strumento attraverso cui conoscerà il mondo e se stessa. Appassionante, crudele, elegante.

Herta Muller, Il paese delle prugne verdi, Keller Editore 2009, pp.254, Euro 16

In una Romania degli anni Ottanta, quasi sospesa nel tempo, quattro giovani si ritrovano uniti dal suicidio di una ragazza di nome Lola. Da quel dolore e dalla consapevolezza di vivere in un Paese sottomesso alla dittatura, scaturisce un comune anelito di libertà che si nutre di letture e pensieri proibiti. Ben presto però i quattro devono fare i conti con l’onnipresenza del terrore. Agli interrogatori sistematici della polizia segreta, ai pedinamenti e agli atteggiamenti intimidatori segue la perdita del lavoro e, quand’anche si riesca a espatriare, ecco che le minacce proseguono e la morte ritorna sotto forma di misteriosi suicidi. In tutta questa oscurità, l’amicizia e l’amore sopravvivono.Premio nobel per la Letteratura 2009

Gabriella Romano, Il mio nome è Lucy, Donzelli 2009, pp.93, Euro 16

Il secolo breve con occhi diversi: quelli di Luciano, classe 1924, dapprima bambino inquieto della provincia piemontese, poi adolescente “diverso” nella Bologna fascista, e subito dopo disertore con l’8 settembre, deportato a Dachau e liberato dagli alleati, e nel dopoguerra trasmigrato a Torino sulle ali del boom economico, dove cambia sesso in pieni anni ottanta per poi tornare, da donna matura, nella casa e nel quartiere che lo hanno conosciuto ragazzino. Una storia lunga ottant’anni che si intreccia a quella del nostro paese e delle sue svolte sociali, culturali e politiche, e getta luce sui suoi lati più in ombra, sugli espedienti, i luoghi, i linguaggi, le trasformazioni di una diversità sessuale, sempre in bilico tra il segreto e l’esibizione, tra l’insicurezza e la piena rivendicazione di un’alterità consapevole.

Silvia Ballestra, I giorni della rotonda, Rizzoli 2009, pp.376, Euro 18,50

San Benedetto del Tronto, vigilia di Natale del 1970: il peschereccio Rodi fa naufragio vicino al porto, sotto gli occhi della città. Le operazioni di recupero dei corpi tardano e in paese scoppia la rivolta. Inizia così un decennio di militanza che terminerà nel 1981, con il tragico rapimento di Roberto Peci, fratello del primo pentito delle Brigate Rosse. A ripercorrere le storie di quei ragazzi che sognavano la rivoluzione è Aldo Sciamanna in una lisergica notte passata nel carcere militare di Torino. Le loro sono vite destinate a scomparire, annichilite dalla violenza e dal più implacabile strumento di repressione dei primi anni Ottanta: l’eroina. È l’eroina che trasforma la Rotonda di San Benedetto da centro politico a ricettacolo di “appestati”, teatro di un’autodistruzione funzionale al potere. Così la quindicenne Mari assiste alla caduta, crudele e docile, di una generazione. In questo clima (recentemente definito da uno storico “glaciazione degli anni Ottanta”), solo la letteratura può ridare la parola a chi è disposto a farsi salvare.

Fred Vargas, Scorre la Senna, Einaudi 2009, pp. 95, euro 13,00

Vargas è un’autrice che divide spesso i suoi lettori, piace o non piace per motivi simmetrici e speculari. Nove sono i romanzi ormai pubblicati da Einaudi, più una raccolta dei tre più famosi (La trilogia Ademsberg). Scorre la Senna raccoglie tre racconti, così se non l’avete mai letta potete cominciare da questo piccolo libro e poi, se vi piace, avrete la deliziosa possibilità di affrontare tutti gli altri.

E poi ancora tra le nostre preferite:

Etty Hillesum, Diario 1941-1943, Adelphi

Ivana Castoldi, Meglio sole, Perchè è importante bastare a se stesse, Feltrinelli

Tony Morrison, Amatissima, Frassinelli

Antonia Byatt, Possessione, Einaudi

Sarah Waters, Carezze di velluto, Ponte alle grazie

Goliarda Sapienza, L’arte della gioia, Einaudi,

Jeanette Winterson, Scritto sul corpo, Mondadori, Euro 8,80

Merce Rodoreda, Piazza del Diamante, La Nuova Frontiera,

Magda Szabo, La porta, Einaudi


e tante altre: vi aspettiamo in libreria!


[12 dicembre 2008] --

Natale in casa Tuba

Care amiche e amici delle amiche, in questo post i consigli di Tuba per Natale: le recensioni di libri e di oggetti e non perdetevi in fondo l’angolo dei “penzierini”!

I libri

- “Arte della gioia” di Goliarda Sapienza (ed Einaudi, 20 euro). La protagonista Modesta vi porterà dalla sua parte, la ascolterete raccontarvi omicidi, tradire i suoi amori, amare, studiare, sfidare se stessa e il mondo e non avrete mai un’ombra di dubbio, è un libro che riesce nella magia di far sospendere il giudizio della lettrice. Ambientata in Sicilia, la storia si svolge per lo più in ambienti chiusi che rappresentano il dispegarsi di spazi di libertà in contraddizione con il mondo fuori. In questo romanzo gli spazi costruiscono le prospettive, il punto di osservazione da cui vediamo la protagonista vivere il periodo tra la prima e la seconda guerra mondiale e l’affermazione del fascismo. La storia di una donna eccezionale e una prosa accattivante.

- “Le vedove del giovedì” di Claudia Piñeiro (ed Il Saggiatore, 16 euro). Sulla scia di “Un gioco da bambini” di Ballard, e di “La Zona” di Rodrigo Plà, Claudia Piñeiro ci racconta la storia di un quartiere di lusso a Buenos Aires. La storia si svolge a cavallo tra gli anni Novanta, anni della grande bolla speculativa, e i primi anni Duemila,il rapido crack finanziario e sociale che ha travolto l’Argentina. “Si tratta di un romanzo agile, scritto in un linguaggio adeguato al tema, un’analisi feroce di un microcosmo sociale in un acellerato processo si decadenza” ha scritto di questo romanzo Josè Saramago. La voce narrante è quella di una casalinga di lusso che con candore ci racconta del suo vicinato, dello sforzo che fa per mantenere saldo il piano pubblico, quello delle apparenze, nonostante la crisi economica sia entrata in casa sua per prima, e di come il piano privato diventi ai suoi occhi assolutamente secondario. La prosa di Claudia Piñeiro ci dà l’idea di guardare un film con tanto di finale a sorpresa…

- “Carezze di velluto” di Sarah Waters (ed Ponte alle Grazie, 18,6 euro) . Ambientato nella Londra vittoriana è uno di quei libri che si leggono con il fiato trattenuto. Sarah Waters è infatti un’architetta eccezionale e non solo i colpi di scena e le avventure si susseguono, ma questo libro è costruito come un gioco di scatole cinesi, ci sono tre nuovi inizi che compongono un’unica storia e ogni storia è il pretesto per raccontare un diverso spaccato della vita delle lesbiche in epoca vittoriana. Sullo sfondo la vita dei teatri e i cabaret dell’epoca. Un libro fatto per stupire…

Per le bambine: quest’anno abbiamo costruito un bel catalogo di libri per bambine e bambini, troverete le favole alla rovescia; bambine e principesse a cui le storie tradizionali vanno un po’ strette così Cappuccetto Rosso si salva da sè, La pricipessa sul Pisello abbandona il palazzo e se ne va a correre con le sue amiche, la Bella Addormentata affida il castello e la sua cura al principe e parte in bicicletta alla scoperta del mondo. Vi segnaliamo anche “la parità a piccoli passi” un libro per bambini e bambine sulle donne e gli uomini nella storia e nella società.

I giocattoli:

Novità! “Sexy frutty“, è una morbida spugna a forma e colore di fragola con un’anima vibrante, resiste all’acqua e la potete usare sotto la doccia o nella vasca con il vostro bagnoschiuma preferito! 16,9 euri

Gigi, è un vibratore piccolo dal design accattivante, con una grande gamma di vibrazioni e cinque programmi di pulsazioni diversi, Gigi è particolarmente silenzioso ed è anche ecologico, si ricarica infatti con un caricabatterie esterno (come un cellulare). La sua forma è studiata per stimolare la parete interna della vagina ed esplorare le vostre zone più sensibili! 99 euri

Bliss bliss, ormai un piccolo classico di Tuba, è l’incontro tra gioco, piacere e design, un cofanetto nero che contiene un olio da massaggio, una benda e un piumino: tutto quello che vi serve per privarvi della vista e acuire il tatto! 30 euri

Da non perdere le mutande di capodanno di Tuba! 11 euri

L’angolo dei penzierini! C’è grossa crisi ma anche tanta voglia di regali? Abbiamo pensato a un angolo di pensierini tutti a meno di sei euri! Troverete giocattolini tubosi, spille, magneti ma anche libri da Angeles Mastretta a Luisa Passerini passando per Virginia Woolf per arrivare alla Pimpa!

I nostri orari: da questa settimana siamo sempre aperte, il sabato e la domenica apriamo dalle 11 in poi e da sabato 20 fino al 24 siamo aperte dalle 11.00 alle 24.00

Ippolita Avalli vive a Roma.
Ha scritto per il teatro e per il cinema. Ha pubblicato Aspettando Ketty (Feltrinelli,1982), L’infedele (Rizzoli, 1988), Non voglio farti male (Garzanti, 1991), La Dea dei baci e Amami (Baldini & Castoldi, 1997 e 1999), Nascere non basta (Feltrinelli , 2003)

Mi manchi è il suo ultimo libro. Racconta la storia di Vera, che parte per Londra alla ricerca di suo figlio scomparso, un viaggio che si trasformerà in una ricerca di sè della propria identità del propio passato. Nel viaggio finalmente Vera ricomporrà il mosaico di se stessa.

Tuba e la rete Ladyfest di Roma presentano

Immagine di Favolose narranti

Favolose Narranti

Storie di Transessuali

di e con Porpora Marcasciano

a seguire

To be Ornella

un documentario realizzato da Aurelia Longo e dal gruppo A/matrix

Favolose Narranti: questo libro ricostruisce attraverso il racconto e le testimonianze, l’esperienza transessuale nel nostro paese, il suo mutare nel tempo, ma soprattutto Continua »


Lunedi 23 giugno

ore 18,00

Caterina Romeo

presenta:

“La pelle che ci separa”

Nutrimenti 2008

Una famiglia afroamericana, una famiglia italoamericana, due comunità destinate a non incontrarsi mai anche se vivono a pochi isolati di distanza. Tra loro una linea di demarcazione invalicabile che viene però attraversata dalla curiosità e dal desiderio.

Kim Ragusa è l’incarnazione di questo incontro e degli innumerevoli conflitti che ne derivano.

In questo memori narra la propria storia di persona birazziale, multirazziale, negli Stati Uniti d ‘America, e analizza cosa abbia voluto dire essere al contempo bianca e nera, far parte di due comunità in continuo conflitto tra loro ed entrambe emarginate dalla cultura dominante.

Caterina Romeo insegna Studi delle donne e studi di genere e Mediazione Linguistico-Culturale presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Da “La Sapienza” ha ricevuto un dottorato in “Storia delle scritture femminili” nel 2000, mentre nel 2006 ha completato un Ph.D. in “Letterature Comparate” presso la Rutgers University (Stati Uniti). È autrice di Narrative tra due sponde: Memoir di italiane d’America, (Roma: Carocci, 2005) e ha tradotto in italiano il memoir Vertigo di Louise DeSalvo (Roma: Nutrimenti, 2006), attualmente finalista per il Premio Acerbi, e La pelle che ci separa di Kym Ragusa (con Clara Antonucci, Roma: Nutrimenti, 2008). È co-curatrice di due numeri monografici delle riviste Dialectical Anthropology e tutteStorie su temi legati alle migrazioni. Al momento sta lavorando al suo prossimo libro sulle scrittrici migranti e post-migranti nell’Italia contemporanea e sul modo in cui queste ridefiniscono l’identità nazionale.

Via del Pigneto, 19

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